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Natale anche in quest’anno di grazia 2016 si sta avvicinando e nelle famiglie italiane è già scattato il toto menù per il pranzo. C’è chi si affiderà alla tradizione collaudata e chi tenterà di modificare, in tutto o in parte, la proposta culinaria da presentare ad amici e parenti. Qualunque menù scegliate, ricordatevi che l’importante è trovare i giusti vini per il pranzo di Natale 2016 da abbinare!

Non so da te, ma in casa mia da sempre per il giorno di Natale i piatti sono gli stessi. Infatti, a meno di impegni con amici dove scatta il: “noi portiamo questo, voi quest’altro, chi fa il contorno???”, se  il pranzo è affare di famiglia non c’è santo che tenga perché la consuetudine è: pesce per la vigilia e carne il 25!
Volente o nolente, si parte con il brodo e si atterra con la faraona. Da piccole, a salvare noi bambine solo il pandoro e gli struffoli. Struffoli rigorosamente fatti in casa, che per staccarli dal piatto ti dovevi armare di santa pazienza (e stare attenta a non piegare il coltello…) mentre sognavi un bel martello pneumatico per riuscire a fare in fretta e mettere in bocca quelle petite dorate e dolcissime.

Se anche tu sei ritornato per un attimo bambino mi dispiace riportarti alla dura realtà e riconsegnarti al compito che ci siamo prefissati: dare al tuo menù di Natale il giusto abbinamento cibo vino.

Menù del pranzo di Natale 2016

La cucina italiana è piena di tradizione e non è proprio possibile occuparsi in un solo articolo di tutti gli infiniti menù natalizi che in vario modo si comporranno sulle nostre tavole. Quindi, per quest’anno, ti propongo una scelta di piatti che potrebbero in tutto o in parte avvicinarsi a quello che verrà servito a Natale.
Se sei interessato ad avere il vino ideale per il tuo menù, scrivi quello che mangerai nei commenti e ti risponderò con l’abbinamento natalizio che fa per te.

Il menù scelto per il pranzo di Natale 2016 da noi di Abbinamenti diVini è questo:

Come vedi è un pranzo di Natale a base di carne. E la carne, come sappiamo, spesso e volentieri chiama il vino rosso.

Per aperitivo e antipasto parti pure con un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut, che vai sul sicuro e ti prepara in allegria alle golose e dolci fatiche che seguiranno.

Primo: Tortellini in brodo di carne e Barbera del Monferrato frizzante

Il primo dei vini per il nostro pranzo di Natale 2016 è la Barbera del Monferrato DOC frizzante che ci conduce con mano mentre assaporiamo il brodo con i tortellini ripieni di carne.
È un vino rosso giovane e caratteristico del Piemonte, proveniente dalle zone di produzione comprese tra Alto e Basso Monferrato, terre da sempre legate alla viticoltura e all’enogastronomia grazie ad un territorio prevalentemente collinare.
Si tratta di un vino dalla beva facile e piacevole, adatto per un pasto informale in famiglia o tra amici, ma anche per accompagnare un pasto più importante di primi e secondi piatti della cucina di terra e in particolare della cucina tradizionale piemontese.

Secondo: Arrosto con contorno di patate al forno, piselli con pancetta e Chianti Classico

All’arrivo del secondo il padrone di casa potrà dare sfoggio della sua perizia in materia di vini sfoderando un Chianti Classico Riserva DOCG, adatto, se non anche l’ideale, per l’arrosto di maiale previsto nel nostro menù natalizio.
Puoi riconoscere facilmente il Chianti Classico perché si distingue per il celebre marchio del Gallo Nero, posizionato sulla fascetta attorno al collo della bottiglia.
Si tratta di un grande rosso toscano, tra i più conosciuti e apprezzati in ambito nazionale ed internazionale per la spiccata versatilità e piacevolezza di beva.

Il Chianti Classico si presenta come un vino mediamente corposo e strutturato, dai tannini gentili e dal sorso fruttato.
Il Chianti Classico Riserva si distingue per un riposo in legno che gli consente di acquistare complessità e finezza di sentori e sapori, evidenziando maggiore struttura e trama tannica. Queste caratteristiche lo rendono ideale per sostenere preparazioni elaborate come arrosti e carni rosse, a seconda del grado di invecchiamento. Grazie alla predisposizione naturale del sangiovese per l’affinamento, infatti, (vitigno da cui si ottiene il Chianti, presente con una percentuale minima dell’80% nel Chianti Classico), questo rosso, nella tipologia Riserva, spicca per eleganza ed equilibrio, mantenendo tuttavia lo spirito fresco-sapido che lo caratterizza.

A seguire, dopo cotanta abbuffata, frutta secca e frutta fresca a volontà per arrivare infine alle delizie dei bambini: i dolci tanto attesi!
E via a panettoni, pandori, torroni e, senza colpo ferire, ai magici struffoli!

Vini per il pranzo di Natale 2016: il tuo parere

Il menù natalizio di Abbinamenti diVini è servito. La scelta dei vini non è casuale, ma pensata per abbinare a piatti tradizionali e famigliari vini altrettanto caldi e dalla chiara impronta territoriale per esaltare l’idea di “casa”.
Tu hai già deciso quale sarà il tuo menù per il pranzo di Natale? Scrivilo nei commenti, potrei darti qualche consiglio per aiutarti a trovare il giusto abbinamento.

Schede tecniche

Barbera del Monferrato

Vino rosso frizzante

Calice per vini rossi giovani

calice per vini rossi giovani

14° / 16°

temperatura di servizio

  • Colore: rosso rubino tenue.
  • Esprime intensi aromi floreali e fruttati che richiamano la rosa, la ciliegia e la prugna matura. Il sorso è fruttato, piacevole e saporito, con una struttura elegante e delicata, vivacizzata da una vibrante acidità.
  • Abbinamenti consigliati: bollito misto, zuppe, salsicce e carni miste alla griglia, antipasti misti, agnolotti, lasagne al forno.

Chianti Classico Riserva

Vino rosso

Calice per vini rossi strutturati ed evoluti

calice per vini rossi strutturati ed evoluti

16° / 18°

temperatura di servizio

  • Colore: rosso rubino luminoso talvolta con riflessi granato.
  • Si presenta con un bouquet elegante di frutta rossa, con richiami di ciliegie sotto spirito, petali di rosa e viola appassiti, confetture di frutti di bosco, arricchiti da note dolcemente speziate sullo sfondo. Al palato risulta ben strutturato, morbido e piacevolmente alcolico, con una fitta e setosa trama tannica. Rivela un sorso ricco e succoso, dal finale sapido, persistente e spiccatamente fruttato.
  • Abbinamenti consigliati: naturalmente con la classica fiorentina ma anche con filetto di manzo alla griglia, arista di maiale al forno, porchetta allo spiedo, pecorino toscano, pecorino di fossa, pollame alla griglia o arrosto, manzo stracotto, arrosto o brasato, scottiglia, carni miste alla griglia, formaggi stagionati, zuppe.
I vini per il pranzo di Natale 2016 ultima modifica: 2016-12-16T08:15:26+01:00 da Valentina Ciliberto