Questa piccola guida può aiutarti a scovare chi dice di essere un esperto di vino e non lo è, oppure a farti fare bella figura mettendo in atto piccoli dettagli che fanno capire che di vino te ne intendi.

6 suggerimenti che spaziano da come si tiene il bicchiere e perché, in che ordine servire il vino durante un evento importante, o il motivo principale perché sarebbe meglio non conservare il vino rosso in frigorifero.

Alcuni di questi consigli potresti già conoscerli, li abbiamo riuniti in un unico posto per renderli più facili da ricordare e da trovare.

Guida per servire il vino come un professionista

Ti piace l’infografica? Copia e incolla questo codice nel tuo sito:

Servire il vino come un professionista? Ecco i nostri suggerimenti

1. Come tenere il bicchiere

Il bicchiere si tiene rigorosamente dallo stelo o dalla base per non interferire con la temperatura del vino.
Lo so, spesso ti capita di avvolgere la coppa con la mano, pensando che sia più chic. Così facendo però scaldi il contenuto, per questo la cosa migliore è riuscire a tenere le dita in fondo allo stelo o, meglio ancora, tenere il bicchiere dalla base.

2. Come tenere la bottiglia

È rigorosamente vietato versare il vino mentre si tiene la bottiglia per il collo!

Durante il servizio la bottiglia deve essere tenuta dal fondo. Questo facilita la presa, l’eleganza nel servizio e la praticità perché così puoi raggiungere gli ospiti più lontani grazie alla maggiore estensione del braccio.
È vero, devi esercitarti molto, ma scommettiamo che ti guarderanno con occhi diversi?

3. Ordine di servizio

Le cene importanti hanno una cosa in comune: la tavolata piena di persone. Da dove cominci a servire il vino?

Di norma si inizia dalla donna più anziana e, a seguire, tutte le altre in senso orario.
Poi si ricomincia dall’uomo più anziano (o più importante).
La persona che ha assaggiato il vino, e ha dato il consenso perché si servisse, sarà l’ultima a cui versare da bere.

Facile, no?

4. Il vino rosso mai in frigo

Questo suggerimento potrebbe farti storcere il naso soprattutto se hai in mente il caldo estivo.
Vorrei che ti fermassi un attimo a pensare alla temperatura normale all’interno di un frigorifero: si aggira tra i 4 e i 6 °C.
In genere un vino rosso deve essere servito attorno ai 16 – 20 °C (dipende dal vino).
La differenza è notevole e conservare una bottiglia di vino rosso in frigorifero, anche per pochi minuti, rischia di alterarne le caratteristiche del profilo gusto-olfattivo. Poi vedi tu…

5. Con il dolce si serve un vino dolce

Qui non c’è molto da aggiungere a parte che la regola vale anche per il Pandoro e il Panettone, con cui sono particolarmente indicati: Moscati, Malvasie e Spumanti dolci e/o vini aromatici.

6. Lo spumante sempre fresco!

Mi raccomando, quando arriva uno spumante portato da un ospite la prima cosa che devi fare è infilarlo al fresco. Che sia il frigorifero o un cestello pieno di ghiaccio, l’importante è portare la bottiglia alla temperatura richiesta.
Non sai qual è? Ecco qua:

Lo spumante metodo Martinotti (o Charmat) si serve alla temperatura di 6 – 8 °C.
Lo spumante metodo classico (come lo Champagne) si serve a 8 – 10 °C.

Servire il vino come un professionista? Adesso hai le basi!

Con questi suggerimenti dovresti riuscire a non commettere errori gravi quando decidi di servire il vino per persone importanti. Se questi consigli non ti bastano e vuoi sapere qualcosa di più fammelo sapere nei commenti. Potresti darci qualche spunto per la prossima guida!

Consigli per servire il vino come un professionista ultima modifica: 2018-03-08T09:00:18+01:00 da Valentina Ciliberto