Notte Rossa Syrah Tarantino IGP è un vino dal naso fruttato e speziato, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, dalla beva non troppo impegnativa, ma riservato ad abbinamenti con piatti robusti e sostanziosi.
Lo puoi proporre ai tuoi invitati se il menu prevede carni rosse e/o primi piatti di terra, o se vuoi giocarti il jolly arrivando ad un mega barbecue tra amici con la tua bella (e buona) bottiglia in mano.

Se vuoi proprio esagerare, stendili tutti spiegando che questo Syrah delle Cantine San Marzano arriva dal Salento ed è ottenuto dal duro lavoro di una comunità che vive di passioni e tradizioni, intrecciate a lavorazioni moderne per produrre sempre vini accattivanti e al passo con i tempi.

Notte Rossa Syrah Tarantino IGP: la degustazione

Nel bicchiere si presenta rosso rubino carico, con riflessi violacei molto profondi.
All’apertura della bottiglia il profumo di ciliegia e frutti rossi è intenso e persistente ma gradevole. Dopo qualche minuto ecco che arrivano i primi timidi sentori di frutti di bosco, tra cui mora e mirtillo, seguiti da un piacevole e intrigante tocco di pepe nero.
All’assaggio non delude le aspettative e si presenta con un sorso di buona struttura, ricco e dal corpo pieno, intriso di richiami fruttati e speziati.

Si tratta di un vino intenso che termina con una scia sapida piuttosto lunga, che lo caratterizza come un vino di buona personalità e coerenza gusto-olfattiva.

Questo Syrah fa per te se ti piacciono i vini dal corpo pieno e dal frutto esplosivo e se cerchi un vino da abbinare a carne alla brace, secondi piatti di carne rossa e grigliate miste.
Potresti provare anche con primi piatti robusti, con sughi di carne o paste ripiene, per intenderci, ma mi raccomando niente pasta al burro o simili.
Io ti ho avvisato.

La bottiglia l’ho acquistata in un supermercato della zona, ovviamente intrigata dalla romantica etichetta e soprattutto dalla totale mancanza di informazioni sul retro.
Non un accenno alla vinificazione, non un commento sull’affinamento né sulle caratteristiche organolettiche.
“Interessante… un po’ diverso dal solito, finalmente. Lo prendo!” ho pensato mentre già gli occhi si posavano sulle altre bottiglie della cantina pugliese: negroamaro e primitivo, stessa etichetta e stesso stile essenziale. A distinguerli solo colori differenti.
Dovranno aspettare, ma mi riprometto di assaggiarli al più presto, in quanto espressione di questa terra “tra i due mari”, dal clima mite e tipicamente mediterraneo.

Notte Rossa, tra etichetta e cantina

Sul sito aziendale di Notte Rossa invece tutto è raccontato nei minimi dettagli e anche questo mi piace.
Ho cercato il sito naturalmente, perchè volevo saperne di più su questa cantina, anche se ho preferito non leggere subito le note informative sulla vinificazione.
Le ho lette dopo la degustazione, con calma e devo dire che ho trovato interessanti le descrizioni delle lavorazioni e una buona corrispondenza sulle caratteristiche organolettiche, un po’ meno sulla longevità del vino.
La cantina precisa che questo Syrah “Notte Rossa” mantiene intatte per 5 anni le caratteristiche organolettiche, io scenderei a 3.
Ho assaggiato un’annata 2014 a settembre del 2017 e l’ho trovata in fase discendente, forse a causa della conservazione non perfetta, quindi secondo la mia esperienza ti consiglio di consumarla entro i 3 anni, per godere appieno di profumi e sapori.

Cosa c’è dietro: Cantine San Marzano e Taranto

“Notte Rossa” è un’etichetta delle Cantine San Marzano, cooperativa salentina tra le province di Taranto e Brindisi, nel cuore della viticultura pugliese per eccellenza.
Nata a San Marzano San Giuseppe (TA) grazie alla proficua alleanza di 19 viticoltori nel 1962, oggi la cooperativa è cresciuta e conta oltre 1200 viticoltori impegnati nel progetto.
Malgrado aumentino notevolmente i soci e gli anni trascorsi, l’obiettivo delle Cantine San Marzano è sempre rimasto lo stesso: la valorizzazione e l’espressione del territorio.

Territorio che ormai da diversi anni si impegna ed esprime in bottiglia il profondo amore per la cultura del vino, per la tradizione contadina, con la tipica dedizione per la terra e i suoi frutti.

Le origini dello Syrah e zone di produzione

Un vitigno dalle origini incerte lo Syrah, o Shiraz nei paesi di lingua inglese, sembra avere origini in Iran, nella omonima città della Persia: Shiraz.

Oggi è principalmente diffuso nel sud della Francia, che presumibilmente lo ha reintrodotto in Italia alla fine del’800.
Sul suolo italiano lo Syrah trova terreni e condizioni microclimatiche particolarmente favorevoli in Toscana (DOC Cortona), in Puglia (Syrah Tarantino), nel Lazio e in Sicilia.

Pensando al panorama del Nuovo Mondo invece, mi viene subito in mente l’Australia, con le sue principali zone di produzione Barossa Valley, Hunter Valley, Conawarra e Margaret River (regione dell’Australia occidentale molto apprezzata a livello internazionale per la ricca e premiata offerta eno-gastronomica).

Notte Rossa Syrah: che cosa ne pensi?

Sono stata attirata dall’etichetta particolare e ho provato lo Syrah di Notte Rossa, il risultato è questa recensione.
E tu lo hai mai bevuto? che cosa ne pensi? Fammi sapere la tua opinione scrivendola nei commenti.

Scheda tecnica

Notte Rossa Syrah Tarantino IGP 2014

Vino rosso

Calice per vini rossi giovani

Calice per vini rossi giovani

16° / 18°

temperatura di servizio

  • Colore: rosso rubino carico, con riflessi violacei.
  • Abbinamenti consigliati: carne alla brace, secondi piatti di carne rossa e grigliate miste.
  • Informazioni utili: aprire la bottiglia almeno 10 / 15 minuti prima del servizio. Prezzo medio € 5,20.

Notte Rossa Syrah Tarantino IGP ultima modifica: 2017-10-05T07:30:55+02:00 da Yara Sacchetto