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La pasta alla Norma è il fiore all’occhiello di quella cucina catanese che tanto ha da offrire ai buon gustai armati fino ai denti di tovagliolo e forchetta.
Tipico piatto estivo, o di fine stagione, questa pasta unisce pomodoro, melanzane e ricotta in una splendida unione di profumi e sapori.
Se l’hai mangiata sai benissimo di cosa parlo: è una goduria per il naso e per la gola!

Vino per la pasta alla Norma? Ecco cosa ti consiglio

Per questa pasta l’obiettivo è contrastare il dolce del pomodoro e il salato della ricotta e chi meglio di un vino con discreta acidità e morbidezza può compiere questa missione?
Per l’abbinamento con la pasta alla Norma preferisco restare sulle prelibatezze regionali e ti consiglio l’Etna Bianco Superiore DOC. In realtà mi spingo oltre al regionale e faccio un connubio addirittura cittadino, perché l’Etna Bianco Superiore DOC è tipico della zona del catanese. Alcune coltivazioni raggiungono persino le pendici del vulcano!

Etna Bianco Superiore DOC: conosciamo meglio questo vino

L’Etna Bianco DOC, nella tipologia Superiore, è composto da una base di carricante (min.80%), spesso ma non necessariamente, insieme ad altri vitigni come trebbiano toscano e minnella bianca.
Appartiene alla DOC “Etna” che racchiude la provincia siciliana di Catania e si spinge fin sulle pendici del vulcano. Questi terreni dal suolo ricco e dalla spiccata mineralità regalano ai vini una peculiare nota sapida, che caratterizza la denominazione e valorizza l’espressione di un territorio straordinario.

Scelgo un vino bianco che richiami la Sicilia anche nel bicchiere, in particolare la zona dell’Etna, con il suo territorio dal vocatissimo microclima, ideale per la coltivazione della vite, grazie in particolare al suolo ricco di sali minerali.

La tipologia Superiore si distingue per quel tocco di eleganza e morbidezza in più, che accompagna alla perfezione un piatto saporito e di buona aromaticità, a base di melanzane, salsa di pomodoro, basilico e ricotta salata come la pasta alla Norma. Il tutto esaltato dalla tipica e discreta acidità di questo bianco siciliano.

Pasta alla Norma: la ricetta originale

Eccoci qua, quindi, ti ho detto la mia sul vino consigliato con la pasta alla Norma e adesso mi soffermo un po’ sulla ricetta.
La pasta alla Norma nasce in quel di Catania e gli ingredienti base li conosci anche tu: pomodoro, spicchi d’aglio, melanzane e ricotta salata. Non ti dimenticare qualche foglia di basilico, mi raccomando!
In ogni caso puoi sempre seguire questa ricetta:

Sapevi che esiste anche la versione messinese?

Ebbene sì, la pasta alla Norma ha anche una sua variante di Messina. Come tutti i cibi italiani paese che vai ricetta che trovi…
Per cosa si distinguono? Se la preparazione del sughetto resta in sostanza la stessa, la particolarità messinese sta tutta nel tipo di ricotta utilizzata: la ricotta infornata.

Pasta alla Norma: l’origine del nome

Come sempre mi piace dare anche qualche curiosità sul piatto proposto e sulla pasta alla Norma l’attenzione si posa sul nome: perché si chiama “alla Norma”?
Esistono varie spiegazioni plausibili e chissà qual è quell’esatta, eccole qui raccolte:
– a norma cioè a regola d’arte;
– Norma in onore dell’opera di Bellini, compositore siciliano;
– il commediografo Nino Martoglio, siciliano, mangiandola l’avrebbe definita “È una Norma!” paragonandola all’opera lirica per attribuirle una squisitezza sublime.

Cosa abbinare alla pasta alla Norma? Adesso tocca a te!

Il mio consiglio per questa pasta te l’ho dato: Etna Bianco Superiore Doc.
L’hai mai bevuto? Che cosa ne pensi?
E con la pasta alla Norma tu che cosa bevi? Scrivilo nei commenti, ci vediamo là.

Scheda tecnica

Etna Bianco Superiore DOC

Vino bianco fermo
bicchiere a tulipano

10° / 12°

temperatura di servizio
  • Colore: giallo paglierino non molto carico, con leggeri riflessi verdognoli.
  • Al naso profuma di frutta fresca e agrumi, accompagnati da leggere e piacevoli sensazioni floreali ed evidente mineralità, che richiama il territorio e le pendici dell’Etna, dal suolo lavico e ricco di sali minerali.
    Al palato si caratterizza per un gusto fresco e profondo, di stuzzicante sapidità e di ottima persistenza, equilibrati da una piacevole struttura morbida.
  • Abbinamenti consigliati: tutta la cucina di mare, primi e secondi piatti a base di pesce, primi piatti saporiti, cucina vegetariana, torte salate a base di ortaggi, involtini di melanzana, parmigiana catanese e altre prelibatezze del territorio.
Cosa abbinare alla pasta alla Norma? La Sicilia consiglia… ultima modifica: 2017-09-14T07:00:09+02:00 da Valentina Ciliberto