Il branzino al sale l’ho mangiato per la prima volta in vita mia l’ultimo dell’anno del 2015. Non sono un’amante del pesce, soprattutto dei pescioloni messi in forno così come sono e poi mangiati.
Capiamoci bene, non ho niente contro i pesci, hanno solo queste cose tremende che si chiamano lische.

Mia madre ogni volta cerca di convincermi che “lo pulisco per bene, nemmeno te ne accorgi che ci sono le lische!”
Puntualmente, alla prima che mi ritrovo in bocca, parte la ricerca certosina per evitare di strozzarmi. Con l’unico risultato ottenuto che impiego ore per finire il pasto e che prima di ributtarmi nell’esperienza di mangiare un pesciolotto passano almeno due lustri. Con buona pace di mammà.

Cosa c’entra questo con quale vino abbinare il branzino in crosta di sale? Proprio nulla.

Sta di fatto che quell’ultimo dell’anno del 2015 ho mangiato e apprezzato un fantastico branzino al sale. Sarà stata la serata, sarà stata la compagnia (o forse il buon vino) alle mie nemiche lische non ho proprio pensato.

Branzino in crosta di sale? Vermentino!

Con il branzino al forno in crosta di sale è meglio abbinare vini bianchi leggeri, o di media struttura, per non sovrastare la delicatezza del pesce.
Se proprio vuoi fare colpo, è ottimo il Vermentino della Riviera Ligure, un vino fresco e profumato dai sentori fruttati e floreali che richiamano la pesca bianca, i fiori di campo e la ginestra.
In bocca esprime una buona freschezza, sostenuta dalla caratteristica sapidità dei vini liguri, spesso ottenuti da vigneti arroccati su terrazzamenti direttamente a picco sul mare.

Con le erbe aromatiche scelgo un friulano

Se invece la ricetta del branzino prevede l’utilizzo di erbe aromatiche, allora potresti provare un vino che nasce nell’estremo nord-est della nostra penisola. Qui regnano i vini friulani, riconoscibili per i loro aromi e sapori complessi e raffinati.
Il mio suggerimento è il Sauvignon del Collio, vinificato in acciaio, dalle tipiche ed eleganti note vegetali.

Questo articolo sul branzino è un’ottima occasione per me per farti notare come una semplice modifica di una ricetta possa spostare la scelta di un vino verso un altro. Chi lavora in questo campo e ama i vini sa che l’abbinamento perfetto passa anche, e soprattutto, dalla descrizione puntigliosa della ricetta e dall’assaggio del risultato finale.

Branzino al sale. Tu con quale vino lo abbini?

Lo hai mai mangiato? Quale ricetta ti piace di più: quella semplice in crosta di sale o la versione che prevede l’aggiunta delle erbe aromatiche?
E con che vino accompagni il pasto? Raccontami la tua esperienza e quello che ti piace nei commenti, così la prossima volta provo la tua soluzione.

Branzino al sale: ecco con quali vini accompagnarlo ultima modifica: 2016-12-02T08:15:20+01:00 da Valentina Ciliberto